In esclusiva ai microfoni di TuttoTritiumGiana.com è intervenuto Matteo Serafini, il nuovo allenatore della Tritium. Serafini ha una lunga carriera da calciatore alle spalle e tanti campionati vinti, è un giovane allenatore con già diverse stagioni in panchina. Dopo aver iniziato nelle giovanili della Feralpisaló ha proseguito alla Pergolettese dove ha svolto il ruolo di mister prima negli Allievi e poi in Primavera per poi iniziare quest’anno in Serie D al Fanfulla.
Queste le sue dichiarazioni: "Mi sento bene, mi sento carico, mi sento voglioso. Con queste nuove regole è successo qualcosa di anomalo, sono stato esonerato il 27 dicembre e dopo un paio di giorni sono stato contattato da una nuova società, quindi ho sfruttato subito questa opportunità perché sono un uomo di campo, appassionato di questo lavoro e mestiere e privarmi dell'opportunità di stare in campo era una cosa che non avevo messo in conto, a volte però ci sono alcune situazioni che ti vengono imposte e non bisogna fare altro che accettarle e fare delle riflessioni per farne tesoro. La Tritium è una opportunità importante che devo sfruttare, abbiamo 17 partite, questa società che si trova a metà classifica che probabilmente nelle sue ambizioni pensava di fare un altro tipo di campionato, però spesso ci sono delle situazioni che uno non mette in preventivo, quindi cercherò di dare supporto, accompagnare questi ragazzi nella loro crescita personale e in una crescita collettiva, augurandomi che sia qualcosa di duraturo. Ho avuto modo sia di giocare, ho giocato quasi sempre nei professionisti e cerco di portare quella che è stata la mia esperienza all'interno di questa nuova attività che è quella dell'allenatore. Voglio mettere tutto in questa mia valigia e cercare attraverso i ragazzi, perché non posso più andare in campo, mettere la mia esperienza che ho avuto da giocatore e tramutarla con queste idee che mi hanno formato nel mio percorso. Gli obiettivi sono quelli, come ho detto ai ragazzi, prima di tutto di guardarsi dietro, perché tutto passa attraverso le prestazioni e il campo, poi ci possono essere dei presupposti positivi per poter fare determinate cose, saranno i ragazzi stessi a darmi queste certezze e la cosa che chiedo è la disponibilità, ma mi sembra che i ragazzi siano quadrati da questo punto di vista. Ho trovato una squadra che dal punto di vista fisico mi sembrava a un buon punto, non ho trovato delle grosse difficoltà ad ambientarmi nell'ambiente Tritium, sono stato accolto dal direttore e dal presidente con la massima positività e quindi cerco di sfruttare al meglio questi giocatori, abbiamo queste due amichevoli tra sabato e domenica, che mi permetteranno di avere una fotografia più specifica delle caratteristiche che possiede questa squadra e poi eventualmente di andare a lavorare su quelle che sono le carenze cercando di modellare la mia idea sui giocatori che ho a disposizione. Non so se verranno fatte operazioni di mercato, con il direttore ci siamo dati appuntamento dopo queste due amichevoli per fare un quadro completo e per avere una visione un po' più globale su quelle che possono essere le necessità immediate. La società si è resa disponibile eventualmente per cercare se mancasse qualcosa, anche se vorrei dare prima di tutto una opportunità ai ragazzi che ne hanno avuta meno e avere una visione più globale della rosa stessa. L'esordio in casa con la Colognese è ancora lontano, c'è ancora una settimana di lavoro che mi permetterà di avere le idee un po' più chiare anche sul modulo da attuare in base alle caratteristiche dei giocatori. Ci sono due partite che al di là del risultato mi aiuteranno a fare una valutazione. La Colognese devo vedere ancora come gioca, che caratteristiche mettono in campo e come si posizionano, sarà una partita importante visto che è una nostra concorrente alla salvezza e al venire fuori da questa situazione, come ho detto ai ragazzi bisogna lavorare partita dopo partita cercando di tirar fuori il meglio, non pensando molto al risultato, ma alla prestazione, perché sono convinto che attraverso quella arriveranno anche i risultati. I tifosi troveranno una persona leale, una persona che cercherà di portare i valori del territorio all'interno del club, mi adeguerò molto, non vedo l'ora di conoscerli e di capire se posso aiutare questo club a crescere, lo farò con grande rispetto come ho sempre fatto da calciatore perché penso che siamo sempre degli ospiti. Il vero valore sono i tifosi, il vero valore sono le persone che lavorano per questa società, gli appassionati del territorio che si legano alla maglia e hanno una tradizione e questa va rispettata. Cercheremo di tirare fuori il meglio perché rimanga un buon ricordo del nostro passaggio, che siano i giocatori, gli allenatori, i direttori, i presidenti, ma siamo sempre ospiti di un qualcosa più grande di noi e dobbiamo sicuramente rispettarlo". 

Sezione: LE NOSTRE ESCLUSIVE / Data: Lun 06 gennaio 2025 alle 17:00
Autore: Andrea Propato
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